Carissimi, vi sarete accorti che è un bel pezzo che non aggiorno più il blog. In realtà a questo stop nella scrittura per il web si affianca, invece, una grande produttività “offline” nel progettare e scrivere storie più avvincenti.
E’ un periodo di domande costruttive e fogli riempiti di soggetti. Di personaggi presi, appallottolati, ripresi e rimessi ancora in discussione. Annego tra le parole, come sempre, perché la fonte sgorghi con leggerezza verso voi che tanto avete dimostrato di apprezzarla. Rileggendo tutto ciò che ho scritto in passato posso dire di essere contemporaneamente lontanissimo e vicinissimo da me stesso. Se sono sempre vicino a me nelle idee, posso dire d’esserne ben lontano nella realizzazione. Ho sempre detto di avere un fratello gemello che batte sulla tastiera al posto mio, e non c’è niente di più vero. La coscienza del sé, scrivendo, mi abbandona per fare posto a una specie di Zeus Pantocratore che arriva e dirime questioni, tira fulmini e crea universi.
Perdonatemi, allora, se risalgo sul Monte Olimpo. Spero di avere presto belle novità.
Semper ad maiora.
Fabio.